giovedì 30 ottobre 2014

Tolleranza 0 II

Potrei introdurre brevemente l'elenco che sto per snocciolare, sforzarmi di scrivere cinque righe che abbiano come unico scopo quello di trovare dei punti in comune a dei concetti che condividono il nulla in divenire, ma la verità è che mi si è semplicemente sdrucita la cervice e sento il bisogno di esporre le cause di questo increscioso fatto.
Dunque se non interessati potete premere la x in alto a destra e chiudere definitivamente questa pagina senza aggravare in maniera drastica una situazione già compromessa.

- Non riesco a comprendere se i problemi che gli esseri umani hanno con il proprio io (e con la grammatica) sono stati causati direttamente dai social o se  li avevano anche prima dell'avvento di Facebook.
Così tanti psicolabili/narcisisti/schizofrenici a piede libero.
Nella realtà si mimetizzano bene.

-Sono una persona orribile,talmente orribile che se dovessi acquistare un dominio sarebbe sonounapersonaorribile.com, ne sono cosciente, consapevole e non ho intenzione di porvi rimedio. Voglio mantenere l'equilibrio in questo mondo fatto di contrari, ed essendo voi i perfetti credo che a me tocchi essere la stronza. Eraclito docet, lo faccio con piacere (e mi riesce anche bene).

- Barbara D'urso fa cagare e fa anche profumi da oggi, per sublimare la puzza delle sue stronzate.

-Propongo di ritirare il passaporto (e la laurea in caso conseguita) alla gente che si ostina (nonostante le mie copiose rotture di cacchio) a scrivere propio e pultroppo.
Manda anche tu un sms al 45506 e una R ti ringrazierà. Salva una R salva una vita.

-Devo una risposta ad un po' di persone: Sì, ho scritto un libro,ma non per questo mi credo intelligente ora. Lo sono da prima.


-Sono una persona a senso unico, non ho bisogno di pareri, di consigli e in particolarissimo modo di opinioni. Io non chiedo opinioni, ho le mie di opinioni che mi bastano. Se mio figlio ha i capelli lunghi tu non devi chiedermi perché non li taglio. Io mica chiedo a te perché hai ancora quella faccia di merda.

-Fine seconda parte-