martedì 17 gennaio 2012

Le cose che avrei desiderato far ieri...

Svegliarsi alle 6 del mattino non è bello.
Svegliarsi alle sei del mattino perché la caldaia è rotta e perde acqua manco fosse il pisellino del puttino della fontana neoromantica per eccellenza non è bello.
Svegliarsi e tentare di riparare la suddetta caldaia mentre fuori si registrano le temperature più basse dell'inverno e stai esclamando un "Porcocanechefreddo" non è bello.
Svegliarsi e non riuscire a riparare la caldaia e farsi una doccia all'aria aperta con l'acqua spruzzata a pressione dalla caldaia non è bello.
Svegliarsi dopo due ore di sonno e affrontare tutto questo non è bello e ti fa vorticosamente girare un tantino le ovaie.
Mi sono garantita così la giornata di merda per eccellenza!
Ovviamente quando la giornata non è delle migliori anche i tuoi occhi percepiscono il contesto in maniera non proprio ottimista e le tue orecchie e la tua lingua fanno altrettanto; così alcune cose che avrei tranquillamente lasciato scorrere diventano movente di suicidio\omicidio.
Ecco cosa avrei desiderato fare:
-uccidere mio marito
-uccidere la caldaia (ma aveva già fatto da se)
-uccidere il tecnico della caldaia (che non dopo averlo atteso la bellezza di 4 ore non si è presentato)
-uccidere il telefono fisso che non funzionava (anche lui aveva già fatto da sé)
-uccidere il cellulare 
-uccidere la tipa dell'agenzia immobiliare
-uccidere mia madre che quando parla al telefono modera la voce a seconda della distanza (valutata in km) dell'interlocutore; e immaginatevi se parla con mia nonna che è ad una ventina di km di distanza cosa accade)
-(RI)uccidere mio marito
-uccidere mia suocera
-uccidere me stessa per evitare gli omicidi precedenti.


Ma come avete inteso dal condizionale che precede la lista non ho fatto nulla di tutto questo, e ne sono andata anche fiera; infatti a fine giornata sedendomi sul divano ho pensato

"Valà che brava che son stata ad evitare tutte queste cattive azioni"

E magicamente tutto il mobilio della casa in stile la Bella e la Bestia ha iniziato ad applaudire, a gettarmi fiori ai piedi, le forchette fischiavano per l'entusiasmo e i cucchiai si percuotevano...alla fine anche i calzini stesi ad asciugare sul termosifone hanno avviato una Ola che manco dei romanisti all'olimpico ne hanno vista una così!*




*Forse ero fatta di Oust